A casa di Margherita Bed and Breakfast

L’opera ingenua

Presentazione del libro “L’opera ingenua”
di Giovanni Barba

Copertina Opera IngenuaIl libro è un romanzo storico ambientato nel 1163-1191. Il medio evo è indagato attraverso un “viaggio” nell’iconografia medievale e in particolare quella ancora conservata nel pavimento otrantino. Fanno da sfondo gli scontri tra Alessandro III e Federico Barbarossa; quello tra la Santa Romana Ecclesia ed i monaci Italo-greci dell’Italia meridionale; quello tra lo spirito mercantile di Venezia e la cultura bizantina. I normanni sono l’ago della bilancia: da mercenari diventano esercito regolare che stipula un patto con Roma in chiave antitedesca. E’ un periodo di grandi tensioni e contraddizioni quello nel quale il presbitero Pantaleone realizza il mosaico (1163-66). Quali fonti egli usa per fissare sul pavimento uno straordinario messaggio cristiano? Oltre alle sacre scritture, egli conosce sicuramente il Fisiologo: un testo del II sec. d.c. di scuola alessandrina oggi conosciuto come un bestiario moraleggiante. Sul pavimento prendono forma giorno dopo giorno (proprio come in un diario) centinaia di figure che costituiscono oggi un guazzabuglio difficile da interpretare. Ma il pavimento contiene un messaggio generale e unitario che è ricavato da un testo scritto in tutte le lingue e diffuso in tutta l’Europa del XII secolo. Si tratta di un catechismo scritto che Pantaleone trasforma in un catechismo figurato attraverso milioni di tessere.